A.bio PUBBLICITA'
pubblicità
ABITARE bio SERVIZI
Search
FACEBOOK
ABITARE bio è presente su Facebook.
Vai alla pagina ufficiale
PROGETTO SCUOLA

Geobiologia e Salute

PROGETTO SCUOLA

La prevenzione con
ABITARE bio
per crescere in sicurezza
progetto scuola

PREMIO BRUNACCINI

"Pippo Brunaccini"
Il premio si inserisce nell'ambito dell'attività scolastica e delle tematiche trattate
da ABITARE bio con la finalità di lanciare un messaggio di grande attualità

REGOLAMENTO

SCHEDA DI ADESIONE

Scarica la scheda di adesione

Home

LA  NOTIZIA  DI   ABITARE bio

(a cura dell’arch. Alfredo Misitano Presidente di ABITARE bio)

ELETTROSMOGNEWS

FLASH

(da ReteNoElettrosmogItalia)

Connessioni veicolo – veicolo è la fotografia del prossimo futuro?

Allarmante annuncio della GSMA.

La GSMA che rappresenta nel mondo oltre 800 società di telefonia e industrie collegate, presenta un loro studio in cui si annuncia che la connessione (wireless) che permette ai telefoni di funzionare non è niente rispetto alla evoluzione futura denominata "M2M" in cui le macchine si connettono tra di loro, ovviamente via wireless.
E parliamo anche di contatori del gas, elettricità, acqua, auto che parlano tra di loro, serrature delle porte, ecc.. 

 

Purtroppo sappiamo che le patologie tumorali, le elettroallergie, l’elettrosensibilità,  la sensibilità chimica multipla, dovute all’elettrosmog, sono in vertiginoso aumento;  ci chiediamo domani cosa sarà della nostra salute se continuiamo ad innalzare, in modo così significativo, l’inquinamento elettromagnetico ambientale?

 

Un auricolare sicuro

L'auricolare per il telefonino che non emette radiazioni. Il suono viene trasmesso in modo pneumatico, quindi con aria e non con elettricità.

I riferimenti: 

http://www.rfsafe.com/product/rf-safe-cell-phone-radiation-package/

 

Etichette di allarme sui cellulari venduti nello Stato dell'Hawaii

Il Senato ha approvato la legge che obbliga i commercianti a riportare una etichetta di pericolo sulle confezioni di cellulari nuovi o usati.

Nuovo studio su leucemia e campi elettromagnetici

Recente meta-analisi di ricercatori cinesi che hanno esaminato articoli scientifici  riportanti indagini epidemiologiche relative agli effetti dei campi a di basse frequenze sulla popolazione in particolare vicino a tralicci dell'alta tensione.

Oltre 11000 casi e 13000 soggetti di confronto sono stati elaborati con programmi statistici.

Risultato: chiara relazione causa effetto tra ELF e leucemia.

 

 

Dal sito http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24388073?dopt=Abstract 

I campi magnetici esposizione e rischio di leucemia di infanzia:

Una meta-analisi basata su 11.699 casi e 13.194 controlli.

OBIETTIVO:   Osservare  l'associazione  tra  leucemia  infantile  ed  esposizione  a campi magnetici .

METODI:   La letteratura è stata perquisita da PubMed ,  ProQuest ,  Web of Science ( SCI) e le banche dati Medline durante il 1997-2013. Eterogeneità in diversi studi è stata ponderata in base al valore I- quadrato. Bias di pubblicazione è stato testato da imbuto trama e test di Egger. Odds ratio (OR) e il 95 % CI sono stati utilizzati per valutare la forza dell'associazione.   Le analisi statistiche in questo studio sono state effettuate dal pacchetto software STATA ( versione 12.0 , College Station , TX ) .

RISULTATI:  Un totale di 11.699 casi e 13.194 controlli in 9 studi sono stati stratificati per diversi punti di cut-off di esposizione. A condizione di riferimento < 0.1μT, associazione statistica tra intensità del campo magnetico ≥ 0.4μT e leucemia infantile è stato esposto (per leucemia totale: OR = 1.57 , 95% CI = 1,03-2,40, per la leucemia linfocitica acuta: OR = 2.43 , 95 % CI = 1,30-4,55 ) . A condizione del livello di riferimento di < 0.2μT , l'associazione positiva tra l'intensità del campo magnetico ≥ 0.2μT e leucemia infantile è stato trovato (OR = 1.31 , 95% CI = 1,06-1,61 ) .

CONCLUSIONI: Il risultato di questa meta-analisi ha indicato che il livello di esposizione campo magnetico può essere associato con la leucemia infantile.

  

Nuova sigla:    V2V: vehicle to vehicle ovvero si sta costruendo la “smart car”.

Il Ministero dei Trasporti US vuole andare avanti con l'introduzione di tecnologie wireless che permettono alle auto di dialogare tra di loro ..
Già previsto un range di frequenze intorno a 5,9 GHz.  Si parla del 2017 per l'avvio.

 

Un bel servizio TV su cellulari e cancro (USA)

Su http://www.youtube.com/watch?v=6ld8pCSjNcA   

 

Auto nuove e Bluetooth ... obbligatorio !

L'esperienza di Vito (un amico di ReteNoElettrosmogItalia). 

Alcune case automobilistiche, io sto vivendo l'esperienza diretta con  Renault, hanno pensato bene di non prevedere la possibilità di  disattivare il Bluetooth del vivavoce/autoradio/navigatore.  L'autoradio in dotazione sia per la funzione di viva-voce, sia per  ascoltare i contenuti multimediali del cellulare, utilizzano il  collegamento Bluetooth.  Però anche se non accendi la radio, non appena inserisci la chiave nel  cruscotto, si attiva il BT.     Ho provato a sollevare il problema alla Renault Italia, ma la risposta ufficiale è stata sostanzialmente: “caro cliente, se non vuole usare il  BT, può evitare di accoppiare il suoi dispositivi, il nostro sistema non  prevede la disattivazione del modulo BT, le ricordiamo che siamo in  regola con le normative europee”.

Piccola nota: l'autoradio costa 1.000 euro! e occorre fare modifiche distruttive per poterla rimpiazzare con un'altra..  La conseguenza di tutto ciò è che viaggio senza poter ascoltare la radio perché ho dovuto togliere il fusibile (l'unica maniera per spegnere il BT).

Quindi consiglio a tutti gli amici che leggono la presente, che se  vogliono evitare di esporsi inutilmente a questo tipo di radiofrequenza  (circa 2,5GHz)  paragonabile a quella del WiFi, di informarsi prima per 
non pentirsene dopo.    Ciao a tutti, Vito.
 

Rapporto del WHO/IARC sul cancro nel mondo: + 57% !

In un recente corposo rapporto dell'Organizzazione Mondale della Sanità redatto da IARC - proprio istituto scientifico - viene portato l'allarmante dato che in venti anni le morti di cancro sono aumentate del 57%.

Un commento

Le principali cause sono: il fumo (cancro al polmone), ma anche si richiama l'importanza della dieta e dell'esercizio fisico.

La prevenzione è essenziale, una vita più sana, bla bla bla ...

Stranamente anche il direttore dello IARC ha dimenticato   che lo stesso IARC stesso nel 2001 e nel 2011 ha classificato come POSSIBILI CANCEROGENI:  i campi elettromagnetici a basse frequenze e quelle ad alte frequenze ...


La prevenzione si fa innanzitutto attraverso serie norme e regole.


martedì 4 febbraio 2014

La Commissione Europea chiede opinioni sui potenziali effetti dei CEM ...

Il Scientific Committee on Emerging Newly Identified Health Risks (SCENIHR), che è una struttura tecnico scientifica della CE, ha lanciato una procedura di acquisizione di commenti e valutazioni, da parte sia della comunità scientifica che da parte degli 'stakeholders' (ovvero delle parti in causa, come noi!) grazie ad un modulo online  appositamente predisposto.
I commenti sono non generici ma riferiti al documento, disponibile a questo link:

http://ec.europa.eu/health/scientific_committees/consultations/public_consultations/scenihr_consultation_19_en.htm

 

Reggiseno parlante ...

viene pubblicizzato in Russia un reggiseno che ha nel gancio di chiusura un bluetooth che trasmette dati al cellulare !   Il bello è  che è finalizzato alla difesa della donna ... per ricordarle di eseguire il controllo mensile (autopalpazione)  del seno.

 

Ed ora si ricarica la batteria via Wifi ...

E' in fase di esame da parte del FCC (Ente USA per le radiazioni) alcuni dispositivi che servono per ricaricare le batterie senza fili.
Ovviamente la società produttrice chiede l'approvazione con riferimento ai limiti ICNIRP che si basano solo sugli effetti termici.

Sono state espresse le contestazioni solite anche se sono al solito ignorate.  Vedremo come andrà a finire.

 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information